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Videoconferenza & audio professionale

Videobar all‑in‑one, speakerphone, telecamere PTZ e comunicazione audio wireless: sale riunioni e aule pronte in un attimo, senza installazioni complesse.

Un unico ecosistema

Un sistema UCC HELGI, tutto integrato

Videobar, speakerphone, telecamere e display HELGI sono progettati per lavorare tra loro in modo fluido e naturale. Un unico ecosistema in cui ogni componente riconosce gli altri e li fa dialogare senza configurazioni manuali né installazioni complicate: colleghi, accendi e la sala è pronta.

Pronti in pochi secondi

I dispositivi si riconoscono automaticamente e sono operativi appena collegati, senza impostazioni manuali.

Tutto parla la stessa lingua

Video, audio e display si gestiscono da un'unica interfaccia, compatibile con le principali piattaforme di collaborazione.

Zero complessità

Meno cavi, meno passaggi e nessun intervento IT specializzato: la sala riunioni è pronta all'uso.

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Scheda prodotto completa

Attrezza la tua sala riunioni

Ti consigliamo la combinazione ideale di video, audio e condivisione.

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Guida alla scelta

Come attrezzare una sala riunioni, per dimensione

La domanda giusta non è quale videobar comprare, ma quante persone entrano nella stanza e quanto sono lontane dal microfono. Da lì si scelgono audio, camera e modalità di condivisione — in questo ordine.

Huddle room · 2-4 persone
Un display e uno speakerphone bastano: Speak One in mezzo al tavolo copre l'audio, la webcam del portatile la parte video. È la configurazione più economica e quella che si sposta da una stanza all'altra.
Sala media · 5-10 persone
Qui serve una videobar: Bar One integra webcam 4K grandangolare a 90°, array microfonico e audio Hi-Fi in un solo dispositivo, con condivisione wireless "one click" fino a 4K. Un cavo, nessun rack.
Sala grande · oltre 10 persone
La camera va staccata dal display e messa dove inquadra bene: Eye One è una PTZ da parete o soffitto con zoom ottico 10x e 255 preset. Si affianca a uno o più Speak One per coprire l'intero tavolo.
BYOM o room system?
BYOM (Bring Your Own Meeting) significa che l'utente entra con il proprio portatile e usa la piattaforma che vuole: nessuna licenza, nessuna sala vincolata a un vendor. È il modello che consigliamo dove convivono Teams, Meet e Zoom.
Condivisione dello schermo
Se la sala è usata da esterni, il dongle Click to Show elimina la parte fragile della riunione: si collega via USB, si preme un tasto e lo schermo è a video, da Windows o macOS, con split view fino a 8 connessioni.
Copertura audio reale
L'audio è la prima causa di riunioni fallite. Speak One dichiara 8 microfoni con copertura 360° fino a 6 metri: oltre quella distanza, o in stanze riverberanti, si aggiunge un secondo dispositivo invece di alzare il volume.

Domande frequenti

Cosa significa BYOM e perché conviene proporlo?

BYOM (Bring Your Own Meeting) è la sala che non ha una piattaforma propria: l'utente collega il portatile e avvia la riunione con Teams, Meet, Zoom o qualsiasi altro servizio. Per il cliente significa nessuna licenza per sala e nessun vincolo di vendor; per l'installatore significa una sola configurazione da consegnare e molte meno chiamate di assistenza.

Bar One funziona con Teams, Zoom e Google Meet?

Sì. Bar One è multi-sistema e lavora come dispositivo audio-video del computer collegato: qualunque piattaforma la riconosce come webcam e come casse-microfono. Include anche 2 HDMI e Android integrato con AirPlay e Chromecast per la condivisione wireless.

Quanto spazio copre lo Speak One?

Otto microfoni disposti a 360° con cattura fino a 6 metri, algoritmo DOA per individuare la direzione della voce e riduzione del rumore AI. Si collega in USB-C o Bluetooth 5.3 e ha 13 ore di autonomia: in un tavolo da 8-10 posti copre tutta la lunghezza; oltre, si affianca un secondo dispositivo.

Serve un PC dedicato nella sala?

Non necessariamente. In modalità BYOM è il portatile dell'utente a fare da PC. Se il cliente vuole una sala sempre pronta, si aggiunge un PC OPS dentro al monitor interattivo: nessun cavo esterno e un solo pulsante di accensione.

Eye One si può installare a soffitto e usare per lo streaming?

Sì. La PTZ si installa a parete o a soffitto e ha uscite USB, HDMI e IP con RTSP/RTMP: la stessa telecamera serve la videoconferenza e lo streaming verso una piattaforma esterna. Pan ±178°, tilt da -30° a +90°, zoom ottico 10x e 255 preset richiamabili.

Il monitor interattivo basta da solo per la videoconferenza?

Sulla Serie X sì per sale di dimensioni normali: audio 70W e array microfonico sono integrati, serve solo la parte video. Sulle altre gamme, e in sale grandi o rumorose, conviene affiancare Bar One o Speak One.

Avete soluzioni per laboratori linguistici e visite guidate?

Sì, con il sistema silent: kit da 30 cuffie wireless (HLGSSL3-CF), trasmettitore a 3 canali (HLGSSL3-TX330) e trolley di ricarica da 32 posti (HLGSSL3-TR30). Si usa per laboratori linguistici, conferenze con traduzione, visite guidate, lezioni all'aperto e progetti di accessibilità.

Da vedere insieme alla sala

Bar One · videobar Speak One · speakerphone Eye One · PTZ Click to Show Monitor per sala riunioni Glossario tecnico